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Alla scoperta dei luoghi francescani di Brescia, attraverso una lettura ecologica del Cantico delle Creature

Trekking urbano

Sabato 24 ottobre

trekking sanfrancesco hero

Nell’ottavo centenario della nascita del Santo, il trekking si propone di concatenare in un unico percorso i diversi luoghi di Brescia legati a San Francesco, ai Francescani e alle Francescane. Inoltre propone lungo il cammino una singolare lettura in chiave ecologico-ambientale del Cantico delle Creature, il quale oltre che una bellissima preghiera è anche la prima opera letteraria italiana in lingua volgare. 

Punto di ritrovo, alle 9,00, è la nuova stazione ferroviaria di Brescia Violino, posta lungo la linea Brescia-Edolo, raggiungibile in pochi minuti di viaggio dalla stazione di Brescia. Dal punto d’incontro si raggiunge la chiesa di Sant’Antonio da Padova, sul punto più meridionale del colle di Sant’Anna, e annessa a quello che fu fino al Settecento uno dei più importanti conventi cappuccini della Lombardia. Da lì si prosegue fino al Brolo di Sant’Anna (una riuscita esperienza di orto solidale) posto a fianco del Monastero dell’Immacolata, che ospita la fraternità bresciana delle Clarisse cappuccine. Lasciando l’Oltremella una sosta è d’obbligo alla piccola chiesa di San Giacomo al Mella, non legata a strette memorie francescane, ma luogo di transito e accoglienza di pellegrini. Nel percorso verso il centro città ci si ferma alla recente chiesa del Sacro Cuore di Gesù, gestita dai frati cappuccini. Ormai siamo alle porte delle antiche mura, entriamo nel centro storico e raggiungiamo il più importante monumento cittadino legato al Poverello: la chiesa di San Francesco d’Assisi e i relativi chiostri. Dopo una breve visita al complesso monumentale il gruppo si sposta all’Oratorio della Pace, per consumare in allegria il pranzo al sacco (a cura di ciascun partecipante). Da via Pace si raggiunge in un attimo Piazza Vittoria da dove, servendosi della Metropolitana (ogni partecipante è invitato a portare il proprio biglietto), si raggiunge la stazione Marconi e da lì il vicinissimo ex convento di Sant’Antonino, che nel Cinquecento ospitò i frati del Terz’Ordine francescano. Questo luogo, posto a fianco del Museo di Scienze Naturali, è il punto di ritrovo (alle 14,30) per coloro che possono partecipare solo alla parte pomeridiana del trekking. Muovendosi verso sud si raggiunge il Parco della Biodiversità sulla Montagnola alle falde settentrionali del Colle Cidneo e, attraverso la strada del soccorso, si entra nel complesso monumentale del Castello di Brescia transitando per la Specola Cidnea, il primo osservatorio pubblico italiano. Si scende sul fianco occidentale del “Falco d’Italia” per raggiungere l’ex monastero di Santa Chiara (ora una delle sedi dell’Università di Brescia), proseguire verso la chiesa di San Giorgio (nel luogo che ospitò la prima comunità francescana di Brescia, con San Francesco ancora in vita) e concludere infine alla chiesa di San Giuseppe con i suoi splendidi chiostri. Qui termina il trekking sui luoghi francescani di Brescia, in tempo però per lasciare la possibilità ai partecipanti di raggiungere alle 18,30 il complesso monumentale di Santa Giulia dove, nella cornice dello splendido Coro delle monache (abbellito dal prezioso affresco di Paolo da Caylina il giovane “San Francesco riceve le stimmate”), si potrà terminare la giornata con l’ascolto del concerto “Canti sul cammino di San Francesco”, eseguito dall’ensemble musicale Discantus.  

 

Il Trekking sui luoghi francescani di Brescia è a cura del Museo di Scienze Naturali di Brescia, del Parco delle Colline di Brescia, del Centro Studi Naturalistici Bresciani e dell’Associazione Brescia in cammino.

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