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RAGNI – TRA MITO E REALTÀ

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Dal mito di Aracne alle recenti cronache sul ragno violino, questi animali hanno sempre suscitato sentimenti contrastanti: paura, fascino, ma soprattutto molta curiosità.

Sebbene tutti sappiamo riconoscerli, pochi conoscono davvero la complessità del loro mondo. In Italia ne ospitiamo oltre 1.700 specie, protagonisti di corteggiamenti arditi, agguati inaspettati e costruttori di trappole incredibilmente sofisticate.

Un’occasione perfetta per scoprire perché i ragni sono predatori fondamentali per l’equilibrio dei nostri ecosistemi.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

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TREKKING VERDE URBANO Agricoltura in città: il verde che racconta la tua quotidianità.

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BioBlitz 2026: ESPLORATORI DELLA BIODIVERSITÀ IN UN BATTITO D’ALI

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Un’intera giornata per avvicinarsi alla natura del Parco Alto Garda Bresciano e scoprire quanto la biodiversità sia più vicina di quanto si pensi. Tra osservazioni sul campo, escursioni e momenti di approfondimento, i partecipanti potranno vivere un’esperienza diretta di Citizen Science, contribuendo alla raccolta di dati utili alla ricerca naturalistica.

La giornata inizia con la visita all’osservatorio naturalistico e al centro di riproduzione del gambero di fiume insieme agli esperti di ERSAF, per poi proseguire con un’attività dedicata alle farfalle del Parco: attraverso l’uso di transetti, retini entomologici e strumenti di riconoscimento, sarà possibile osservare e identificare le specie presenti negli ambienti circostanti il Museo.

Dopo una pausa pranzo con pic-nic (gratuito per tutti i partecipanti) a base di prodotti tipici del territorio, il pomeriggio offrirà la possibilità di scegliere tra una visita guidata al Museo del Parco oppure un’escursione nel territorio gardesano con il BioBlitz delle Fratte, durante la quale i partecipanti potranno contribuire direttamente alla banca dati naturalistica segnalando le specie osservate lungo il percorso.

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La flora infestante dei coltivi

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Luca Mangili, Presidente del FAB, ci porta alla scoperta de “La flora infestante dei coltivi”.

Un evento organizzato dall’ABB (Associazione Botanica Bresciana) per guardare con occhi nuovi quelle piante che accompagnano l’uomo fin dall’alba dell’agricoltura.

Spesso considerate solo un ostacolo da eliminare, le specie spontanee come papaveri e fiordalisi hanno biologie affascinanti e straordinari adattamenti.

Sono legami indissolubili con i nostri ricordi d’infanzia e testimoni di un’agricoltura che sa ancora essere in armonia con la natura.

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IN VOLO

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Un viaggio visivo alla scoperta della bellezza selvaggia che ci circonda, spesso più vicina di quanto immaginiamo. Nel raggio di pochi chilometri dalle nostre città esiste un mondo naturale che segue il ritmo delle stagioni, silenzioso e indifferente ai confini umani.

Durante la serata, verrà presentata una suggestiva selezione di immagini dedicate all’avifauna, offrendo uno sguardo ravvicinato e poetico sugli uccelli che popolano il nostro territorio.

Evento organizzato da NaturaLife, in collaborazione con GRA – Gruppo Ricerche Avifauna.

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Etica della fotografia naturalistica

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La natura è in divenire, ma ci sono istanti in cui si rivela, fugace e perfetta. Saperli riconoscere e catturare è il frutto di pazienza ed esperienza.
L’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali di Brescia, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, ti invita a un incontro dedicato a chi desidera avvicinarsi al mondo della fotografia naturalistica. 

Guidati da Emanuele Forlani (Centro Studi Naturalistici Bresciani), scopriremo insieme: 

  • le basi della fotografia wildlife
  • come osservare e fotografare l’avifauna 
  • consigli pratici per ottenere scatti accessibili a tutti 
  • l’importanza dell’etica nella fotografia della natura 

Non solo tecnica, ma anche rispetto e consapevolezza: perché fotografare la natura significa prima di tutto conoscerla e rispettarla. Un’occasione perfetta per iniziare a guardare il mondo… con occhi diversi. 

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IN VIAGGIO NEI CIELI

rotte e strategie della migrazione degli uccelli

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La flora delle Torbiere del Sebino

Introduzione alla biodiversità vegetale delle zone umide di pianura

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Ci sono luoghi in cui l’acqua incontra la terra e dà vita a equilibri delicati, ricchi di forme e colori sorprendenti! 

Le zone umide della Pianura Padana sono tra le aree da proteggere: scrigni preziosi di ricchezza vegetale, capaci di raccontare la storia del nostro territorio. 

In occasione della presentazione del volume “La flora delle Torbiere del Sebino”, il botanico Glauco Patera guiderà il pubblico attraverso ambienti, specie e dinamiche ecologiche di uno degli ecosistemi più preziosi e fragili del nostro territorio. 

Un incontro in cui la divulgazione scientifica diventa racconto, per comprendere quanto la conoscenza sia fondamentale nella tutela della biodiversità. 

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TREKKING VERDE URBANO

Tra natura, città e… Street Art! Luoghi nascosti da vivere ogni giorno

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Un nuovo Trekking Verde Urbano per riscoprire la città con occhi nuovi, tra natura e piccole meraviglie nascoste.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:30 presso il Parco della Musica John Lennon, nel Villaggio Violino (via della Trisia, Brescia), punto di partenza di un percorso che ci guida passo dopo passo fino al suggestivo bosco di S. Anna del quartiere Villaggio Badia, immerso nel Parco delle Colline, dove la natura è più intensa e silenziosa.

Il percorso attraversa alcuni dei parchi urbani più belli della zona, seguendo un itinerario immerso quasi completamente nel verde. Qui la città sembra fare spazio alla natura, senza mai davvero lasciarla andare.

Tra sentieri, alberi e scorci inaspettati, si scoprono angoli poco conosciuti dove il paesaggio urbano si intreccia con la vegetazione in modo sorprendente… e dove, a tratti, anche la street art racconta storie e identità, dando voce ai luoghi.

Il percorso è facile, adatto a tutte e tutti: 5 km da percorrere in circa due ore e mezza, senza fretta.
La partecipazione è libera, senza prenotazione.

Indossa scarpe comode e vieni a scoprire quanto Brescia è verde!

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Gruppo di lettura (3-8 anni) – Primavera: racconti e scoperte botaniche

Letture condivise alla Biblioteca del Museo di Scienze Naturali!

giovedì 19 febbraio – ore 1630 (1)

Un pomeriggio di letture condivise dedicato alle famiglie con bambini dai 3 agli 8 anni, vi aspettiamo per esplorare insieme la magia della primavera tra racconti illustrati e curiosità botaniche!

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NaturaLife riparte

Una serata dedicata alla fotografia naturalistica per scoprire come uno scatto possa trasformarsi in racconto, emozione e strumento di divulgazione.

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NaturaLife riparte

Una serata dedicata alla fotografia naturalistica per scoprire come uno scatto possa trasformarsi in racconto, emozione e strumento di divulgazione.
La serata sarà tenuta da NaturaLife, associazione fotografica naturalistica nata nel 2010, in collaborazione con CSNB – Centro Studi Naturalistici Bresciani, per un incontro speciale all’insegna della bellezza e della conoscenza del mondo naturale.
Programma:

  • presentazione dell’associazione e delle attività in programma fino a fine giugno,
  • proiezione delle fotografie dei soci,
  • spazio aperto per domande, curiosità e approfondimenti sulla fotografia naturalistica.

Un’occasione per appassionati, curiosi e amanti della natura che desiderano scoprire cosa si cela dietro uno scatto: tecnica, pazienza, rispetto e meraviglia

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GLI ANFIBI E I RETTILI DELLA VALLE DEL CAROBBIO

Lunedì 8 aprile 2024

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La Valle del Carobbio riveste particolare interesse dal punto di vista erpetologico. Il substrato roccioso, in presenza di fratture e cespugli, consente alle specie erpetologiche una via di fuga e un rifugio sicuro.
Per questo motivo sono state rivolte le ricerche sulle aree ecotonali, i sentieri e le pozze di abbeverata. Il risultato delle indagini ha riconfermato la presenza di tutte le specie riscontrate nelle precedenti ricerche, con un aumento dei lacertidi, mentre in alta valle è stata trovata la Rana temporaria, in un numero limitato di esemplari. La Tarentola mauritanica, che è presente nelle frazioni di S.Eufemia della Fonte e di Caionvico (Comune di Brescia), ha risalito i versanti della Valle.

L’area presa in esame comprende i soli versanti orografici della valle del Carobbio, tralasciando le aree circostanti che non porterebbero alla modifica del quadro generale della fauna erpetologica del monte Maddalena. La vegetazione della valle, tranne i versanti sulla sommità del monte Maddalena, a causa del terreno povero di substrato, è costituita da cespugli e da bosco degradato che, con la presenza di rocce affioranti e di sfasciume, consentono un ottimo rifugio ai rettili.


Evento organizzato da CSNB – Centro Studi Naturalistici Bresciani, in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali di Brescia.

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PIANTE E DELITTI

La Botanica Forense

Martedì 12 marzo 2024





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Un tema poco conosciuto, ma estremamente importante, degli studi botanici è quello della botanica forense, ossia dello studio delle piante applicato alle indagini giudiziarie. Questa disciplina, ancora poco utilizzata in Italia ma che riscuote interesse sempre crescente, si basa sulla capacità delle piante di raccontare l’ambiente in cui crescono. Con la loro presenza, frammenti di piante e altri resti vegetali possono suggerire gli ambienti dove i reperti indagati (resti umani, oggetti o altro) siano stati presenti prima del loro ritrovamento.

Inoltre, lo studio dell’ambiente di rinvenimento dei reperti (“environmental profiling”) permette di ricostruire la dinamica di un delitto e il tempo trascorso da esso, o può aiutare nel rinvenimento di sepolture occultate.

Con l’aiuto di casi reali, l’incontro mostrerà come la conoscenza delle piante fornisca elementi utili nella risoluzione di casi criminosi.


L’incontro è organizzato da ABB – Associazione Botanica Bresciana in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali di Brescia.

 

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ECODATI

La valorizzazione del Capitale Naturale bresciano

Venerdì 15 dicembre 2023

Scopri di più
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Come è possibile valorizzare il capitale naturale di un territorio? 

Il contributo e la partecipazione della comunità scientifica sono di fondamentale importanza per raccogliere, conservare e condividere le conoscenze del territorio attraverso un dialogo tra linguaggi, visioni comuni e innovazione digitale. 

l risultato di queste sinergie si è concretizzato nella pubblicazione del database per la consultazione online delle collezioni di Botanica del Museo e nella pubblicazione del 34° volume della collana di Monografie di Natura Bresciana edita dal Museo, intitolato “Geobiodiversità della valle del Carobbio”, con lo scopo di conoscere, tutelare e valorizzare il capitale naturale del territorio bresciano.

  • La monografia, intitolata “Geobiodiversità della valle del Carobbio”, a cura del Museo di Scienze Naturali, è uno studio approfondito e trasversale che connette le discipline delle Scienze Naturali e ha incentivato la raccolta di dati scientifici di un territorio a due passi dalla città, familiarmente conosciuto come una valle del Monte Maddalena. 
     
  • Il database è un archivio digitale di oltre 250.000 dati di piante principalmente del territorio bresciano, di cui 23.000 geolocalizzate.
    Questo strumento è in continuo aggiornamento per raccogliere dati provenienti da campioni d’erbario, dall’inizio dell’Ottocento fino ad oggi, dalla letteratura scientifica e dalle osservazioni sul territorio. 

Un gesto necessario di cura e di piacere verso le scienze naturalistiche e i fruitori di questo territorio in grado di radicare sguardi attenti capaci di attivare riflessioni e alimentare una cultura ecocentrica.


La valle del Carobbio presenta un habitat unico per le sue caratteristiche geologiche e le sue popolazioni floristiche e faunistiche. Per tutelare al meglio questo nostro patrimonio è prima di tutto necessaria l’analisi e la comunicazione dei suoi aspetti locali al fine di sviluppare una strategia di azione efficace e multidisciplinare contro la perdita della geobiodiversità e che sia anche volta alla divulgazione in materia di conservazione e sostenibilità.

 

 

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